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Isacco Luongo while talks about the Aleph Assembler-Engine.

[ITALIANO] 
Isacco Luongo
 

Benvenuti in questo spazio virtuale, sono Isacco Luongo e nacqui ad Avellino 47 anni fa; oggi vivo in Irpina insieme alla mia famiglia, e dopo aver trattato su altri blog sparpagliati in rete, argomenti come (storia locale, politica, viaggi e cultura); ho deciso di parlare un po’ della mia passione per l’elettronica-informatica. In inglese questa materia è un tutt’uno e viene chiamata “computer-science”; noi che siamo latini abbiamo preferito dividere in due ambiti distinti le due facce della stessa medaglia tecnologica. Tuttavia io ritengo che l’approccio latino è sbagliato, perché hardware & software sono in realtà entità complementari ed indivisibili; con il software si fa l’hardware, (VHDL, VERILOG) e sull’hardware si scrivono nuovi software. — Se qualcuno vi ha detto che si può programmare un qualsiasi computer con un linguaggio di programmazione di alto livello senza interessarsi dell’hardware, allora questo qualcuno ha scelto di nascondere ai più di voi, dei dettagli di non poca importanza e di creare un muro di conoscenze necessarie da una parte; ed un muro di ignoranza dall’altro. Una macchina tutta software che fa eseguire ad un processore centrale tutto il lavoro, era il cavallo di battaglia della Intel ai tempi della cpu i386, ma guardando una qualsiasi scheda madre dell’epoca, esattamente come accade oggi si notano diversi chip (VLSI CPLD). Questo significa che svariate librerie software sono state implementate in HARDWARE sulla scheda madre del processore. Questo significa che il processore senza quel “meta-hardware”,  non sarebbe di nessuna utilità, non riuscirebbe nemmeno ad accedere correttamente alle memorie cache. Quindi l’idea di  un super-processore che, solo soletto con il solo ausilio della ram possa eseguire in questa qualsiasi programma è un’utopia totalmente irrealistica e fuorviate.

Quindi per logica conseguenza di questo pensiero che tenta di unire invece che creare divisioni ho coniato con questo neologismo – infoeletronica – il nome di questo blog:
InfoElettronica (Informatica+Eletronica) = Sistema.

Come ho già scritto su questa: Pagina facebook di ACS project  — con grande piacere desidero ringraziarvi per la vostra presenza qui. — In questa pagina ho deciso mostrare che, saldare la teoria alla pratica è possibile.

Aleph il gruppo su FaceBook:Z80-Aleph Workgroup

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#ENGLISH
Isacco Luongo 

Welcome to this virtual space, I am Isacco Luongo and I was born in Avellino 47 years ago; today I live in Irpina with my family, and after having dealt with other blogs scattered on the net, topics such as (local history, politics, travel and culture); I decided to talk a little about my passion for computer electronics. In English this subject is a whole and is called “computer-science”; we Latinos have preferred to divide the two sides of the same technological coin into two distinct areas. However, I believe that the Latin approach is wrong, because hardware and software are actually complementary and indivisible entities; with the software one makes the hardware, (VHDL, VERILOG) and on the hardware new software is written. – If someone has told you that you can program any computer with a high-level programming language without being interested in the hardware, then this one has chosen to hide from the most of you, details of no small importance and to create a wall of necessary knowledge on the one hand; and a wall of ignorance on the other. A software-based machine that runs all the work on a central processor, it was Intel’s strong point at the time of the i386 cpu, but looking at any motherboard of the time, just like today, you can see several chips (VLSI CPLD) . This means that several software libraries have been implemented in HARDWARE on the processor motherboard. This means that the processor without that “meta-hardware” would not be of any use, it would not even be able to correctly access the cache memories. So the idea of ​​a super processor that, only with the sole aid of the ram, can run any program in this is a utterly unrealistic and misguided utopia.

So, from the logical consequence of this thought that attempts to unite instead of creating divisions, I coined with this neologism – infoeletronica – the name of this blog:
InfoElettronica (Informatica + Eletronica) = System.

As I have already written about this: ACS project facebook page – with great pleasure I would like to thank you for your presence here. – On this page I decided to show that it is possible to weld theory to practice.

Aleph the group on FaceBook: Z80-Aleph Workgroup