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Evoluzione di Hokuto-Force

[dall’hacking a “software-house” per commodore 64/128]

Oggi Italia Iacobellis da Infoelettronica blog di altervista, vi mostrerà alcuni aspetti di un mondo in continua evoluzione, sconfinato, misterioso e impalpabile; il mondo dei “coders” dei demo-scene makers, se vogliamo degli hacker nel senso “smart” e positivo del termine, privato di quell’aura malefica proiettata ingiustamente su questo mondo dai grandi trust solo ed esclusivamente per appiattire la libera creatività e garantirsi il loro ampio margine di guadagno a scapito degli utenti paganti.

Così solo oggi, dopo il fallimento di quelle aziende che hanno lucrato per anni conducendo la guerra dei marchi e proponendo i loro logo come stendardi medievali, solo a seguito della loro uscita di scena è diventato possibile analizzare il fenomeno dei gruppi spontanei di “coders” e di “makers” con un animo più sereno e cercare di capire un po’ meglio questo fenomeno sociale che forma il collante che tiene unite queste comunità di persone.

Questi gruppi sono tuttora diffidenti e restii a fornire informazioni, ma dopo una lunga trafila noi di Infoeletronica siamo riusciti ad entrare in contatto con il gruppo Hokuto-Force di Silvio Savarino che mostra un alto grado di apertura e grandi capacità evolutive e di adattamento ai tempi che cambiano. Il gruppo ha già rilasciato interviste ad altri appassionati come il caso di Retrogame Sardegna che è ancora disponibile sul canale “youtube” in formato video, ma risulta tuttora poco cliccato forse per via del fatto che si tratta di un video di ben 40 minuti.

Ecco dunque l’idea concordata con il creatore degli Hokuto Force di ripartire da quella storica intervista fatta alcuni anni fa, rielaborare gli aspetti evolutivi per dare a voi lettori una sintesi sul passato e delle anteprime attualissime sul futuro del gruppo che tuttora è in piena metamorfosi e sta diventando “Software-House” per appassionati di commodore 64/128.

Le origini …

Hokuto-Force nasce intorno alla fine degli anni Ottanta, verso il 1988 dalla brillante intuizione di Silvio Savarino tuttora amministratore del gruppo che è costituito da pochi membri di qualità diffusi a livello planetario.

“Praticamente il gruppo si rifaceva a quello che si vedeva nelle intro di allora e non mostrava contenuti particolari perché credo che in quel periodo ci saranno stati a centinaia se non migliaia di ragazzini che si volevano dare un po’ di tono; ecco noi eravamo lì nel sottobosco come tanti altri, ma quello che facevamo ci piaceva e ci tenne attivi fino alla fine della commodore”. Questo dichiarò il leader degli Hokuto-Force ai microfoni di Retrogame Sardegna e questo conferma ancora oggi alla scrivente Italia Iacobelis di Infoelettronica blog di altrevista.

Il declino della commodore: “l’inverno nucleare”

Quello è stato il periodo più buio per il gruppo che ha rischiato di smembrarsi definitivamente. Molti di noi eravamo passati: alcuni all’Amiga altri alla Playstation oppure addirittura al PC-DOS. Quindi Hokuto-Force era ufficialmente scomparso dalla scena “in superficie”. Perché poi i membri si erano rifugiati in tutti quegli ambienti ancora attivi. Tutto lo scenario creativo restò praticamente immutato fino all’anno 2000 circa. Anche perché ammettiamolo “durante il cataclisma che mise il commodore 64 fuori produzione” tanti utenti smisero di usarlo perché non c’erano più giochi nuovi. Quindi i commodore andavano in cantina o addirittura nella spazzatura.

Hokuto-Force reloaded, il ritorno sulla scena.

Pagina Facebook di HokutoForce

Poi grazie ad internet e grazie ad un sito che si chiamava lemon64 ovvero un grosso forum di utenti che già allora ospitava anche tantissimi giochi abbiamo potuto notare che il commodore 64 era ancora attivo. “Era sopravvissuto all’inverno nucleare” e c’era qualcuno che stava addirittura portando avanti l’attività di DUMPING. Ovviamente DUMPARE è stata la cosa fondamentale, quell’attività che ha fatto rinascere un po’ in tutti noi l’idea di ritrovare i giochi commodore in versione digitale e scaricabili gratuitamente dalla rete.

Ma nessuno poteva mai immaginare che poi tutto questo revival sarebbe durato per molto tempo così abbiamo cercato di riorganizzarci ma con esiti incerti, poi la nascita del sito “CSDB” cambiò tutto radicalmente in positivo, fece confluire tutti noi in quel network che poi sarebbe diventato il database della scena internazionale, quello è il sito-web dove viene archiviato tutto il materiale che riguarda l’area commodore 64/128. Le iscrizioni all’epoca erano molto più libere se confrontate con i tempi attuali. E poi cominciano in quell’area i primi contatti tra Hokuto-Force ed altri SCENER. Quindi diventa possibile riallacciare i contati per un ritorno sulla scena di Hokuto-Force in una versione continuativa, versione secondo millennio.

La creazione del gruppo di lavoro

La ricerca dei primi membri validi per costruire il gruppo fu un’impresa molto dura perché “ricucire i frammenti” di un qualcosa che si rompe è difficile, raccogliere i membri sparpagliati nei vari ambiti non è stata un impresa facile, e difficilmente questa fatica viene ricompensata con il successo. Ma la passione di Sivlio Savarino costantemente esercitata anno dopo anno, permise di ricostruire il gruppo mattone su mattone.

E cosi il leader di Hokuto-force esordisce dicendo: insomma nella prima decade del secondo millennio siamo diventati un bel “gruppetto” composto all’incirca da 50 membri, più o meno attivi, sparsi per tutto il globo. Oltretutto internet dà questo vantaggio enorme di comunicare immediatamente da qualsiasi parte del mondo.

E poi continua ricordando: “A volte ci capita di pensare ai tempi andati e ricordare quando ci si contattava per telefono oppure si spedivano i floppy per posta, o la cosiddetta “snail-mail”, ma quest’ultima era un lusso riservato per coloro che potevano permettersi di utilizzare le “BBS” alcune di queste in formato PETSCI”.

La svolta evolutiva: Hokuto-Force diventa software-house

Il gruppo ha continuato a produrre quasi esclusivamente “oldie cracks” fino al 2011, anno in cui avvenne una svolta evolutiva del gruppo. Infatti in quell’anno confluirono in Hokuto-Force i membri del team-coders denominato in gergo “Enrico (E$G)”. Questi coders facevano parte della scena in maniera molto attiva prima su C64 ma sopratutto su Amiga conosciuti in tale ambito come “Italian Bad Boys”. Però va detto che nel 2011 la scena Amiga subì secondo me una contrazione di interessi e questi influirono sulla creatività degli stessi gruppi. Invece restò immutata se non maggiormente stimolante l’area 8 bit, per cui si costituì una corrente che portò a coagulare molti gruppi sulla scena del commodore 64/128.

Poi “Enrico (E$G)” ha traghettato il gruppo dal cracking-only ad una visione a 360 gradi che comprendeva quindi tutto ciò che concerne la parte demo. Per comprenderci, si intendono quelle demo che venivano mostrate nelle competizioni di Helsinki (assembly 94) e gli eventi internazionali successivi. La fusione di queste caratteristiche ha portato nel 2012 alla nascita di “Digital Monastery”, la sezione interna di Hokuto-Force mirata allo sviluppo di giochi nuovi e totalmente free per commodore 64. Quindi ora Hokuto-Force oltre a migliorare i giochi vecchi con nuovi trainer, correzioni di bug e aggiunte varie, produce anche demo, musica, grafica e giochi nuovi

Quella che segue è la game-list dei giochi
prodotti esclusivamente da Hokuto-Force dal 2011 al 2019
sono già disponibili per il download 19 titoli.
si tratta di videogames, completi e pronti all’uso:

Lala Prologue — Download 1Download 2

Tenebra Macabre — Download 1Download 2

Killer Bees — Download

Zombie Calavera Prologue — Download

The Third Planet From Altair — Download

Barriers — Download

XXV — Download

BasicBall — Download

Digger — Download

Break Free! — Download

Matatu — Download

Crazy Music — Download

Demons of Dex — Download

Frogger Arcade — Download

Pixel City Skater — Download

Little Sara Sister 2 — Download 1Download 2

Chang’s Adventure [enhanced] — Download

World Conquest — Download

Escape from the Laundry — Download

Inoltre, ci sono altri due giochi in fase di sviluppo:

Aliens Neoplasma e Double Dragon Arcade. Il secondo richiede un lungo lavoro perché è una sfida davvero difficile, ma confidiamo che il nostro coder Eric la porti alla luce.

Cosi conclude Silvio Savarino di Hokuto force.

Alcuni links:

HokutoForce 435 nel sito CSDB


Italia Iacobellis saluta i lettori con un caloroso arrivederci sulle pagine di Infoelettronica blog di Altervista. Ricordando che le nostre pagine riportano le vostre storie, e raccontano la realtà vissuta attraverso gli occhi della passione ed i racconti di voi lettori. Grazie a voi che ci fornite queste notizie che arricchiscono la blog-sfera di nuove trame e nuovi fatti, e questi non saranno dimenticati, non cadranno nell’oblio ma diventano vive pagine di questo blog, e parleranno di voi, in qualità di protagonisti.

Un abbraccio da Italia Iacobellis

Intervista di RetroGames Sardegna a Silvio Savarino.